Codice Fiscale 93039580019
L’Associazione di volontariato Àncora nasce nell’ottobre 2010, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale in carica, al fine di dar veste ufficiale ad un gruppo di Volontari che agiva sul territorio sin dal 2006. Questo in quanto tempo prima l’anziana signora Rita Ariagno di Tonengo, rimasta sola e bisognosa di cure, aveva deciso di donare al Comune un’autovettura Fiat Panda azzurra, a condizione che Le fosse messo a disposizione un autista, in caso di necessità, per raggiungere l’ospedale di Ivrea. Si è così costituita l’Associazione Àncora Onlus, inizialmente formata da 28 soci fondatori ed alla quale si sono aggiunti negli anni seguenti (e via via avvicendatisi), un consistente numero di sostenitori. Nel 2013, per far fronte all’aumento delle richieste di servizio pervenute dalla popolazione, l’Associazione ha ottenuto in comodato d’uso dal Comune una Fiat Panda 4x4, proveniente dal patrimonio della estinta Comunità collinare locale.
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Col passare degli anni, viste le difficoltà degli anziani di spostarsi autonomamente (in auto oppure con i trasporti pubblici) nonché le crescenti necessità di assistenza sanitaria presso strutture dislocate al di fuori del Canavese, la popolazione mazzediese si è sempre più affidata ai nostri Volontari, percependo la loro presenza come una sorta di “protezione” in caso di bisogno. Si è così giunti a superare, nel 2015, i trecento sostenitori.
Nella primavera dell’anno successivo, dando seguito a ripetute richieste di trasporto di persone disabili in carrozzina, l’Amministrazione comunale ha proceduto all’acquisto di un veicolo Fiat Doblò, opportunamente attrezzato e dotato di pedana sollevatrice, che è poi stato ceduto in comodato d’uso all’Associazione.
La
gestione del 2017 è stata caratterizzata dall’acquisizione di una nuova Fiat
Punto destinata a sostituire la Panda azzurra, ormai obsoleta, che dopo oltre 90.000
km di onorato servizio aveva iniziato a dare i primi sintomi di inaffidabilità.
La nuova auto è stata acquistata grazie agli accantonamenti delle offerte e dei
contributi ricevuti dai sostenitori sin dai primi anni di attività
dell’Associazione
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Veduta del Castello di Mazzè
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Il
nuovo decennio ha purtroppo portato con sé una tragica evenienza: la diffusione
del Coronavirus. L’epidemia, che si è espansa rapidamente in tutta Europa e
successivamente in tutto il pianeta, ha mietuto anche nella nostra piccola
comunità molte vittime. Si è trattato prevalentemente di anziani con patologie
già gravi in corso, ma inizialmente
anche di molte persone che si sono contagiate mentre erano in visita negli
ospedali, quando ancora i reparti erano aperti a tutti. Anche nelle fila dei
nostri assistiti abbiamo dovuto contare un numero piuttosto elevato di decessi
nonché il ricovero di un nostro volontario.
Le
successive disposizioni, dettate dalle autorità, hanno pertanto comportato
diversi periodi di chiusura temporanea della nostra attività sul territorio.
Nonostante l’emergenza si è comunque continuato a garantire sempre, seppure in
forma ridotta e con la sola prenotazione telefonica, un servizio minimo di
trasporto per i casi caratterizzati da patologie particolarmente serie. Per
garantire la sicurezza abbiamo dotato le nostre auto di protezioni in plexiglas
tra i sedili anteriori e quelli posteriori nonché provveduto più volte alla
loro igienizzazione.
Per
alleviare la solitudine delle persone sole, durante il lockdown , è stata
organizzata una rete di contatti telefonici finalizzati a dar loro un po’ di
compagnia. In aggiunta abbiamo fornito un sostanzioso contributo alle raccolte
fondi, promosse dal Comune e dalla Parrocchia, per la fornitura di pacchi
alimentari destinate alle famiglie più bisognose.
La
durata prolungata della pandemia ha provato pesantemente la nostra comunità e
costretto tra l’altro alcuni volontari a sospendere il proprio servizio per far
fronte ai bisogni familiari. Fortunatamente però, col tempo, abbiamo potuto
constatare che si è era trattato di una sospensione temporanea delle attività,
seguita quindi dal provvidenziale ritorno alla normalità del servizio.
Negli
anni seguenti abbiamo quindi provveduto ad
organizzarci ed attrezzarci per una
gestione consona al progredire dei tempi nonché per adeguarci alle normative di
legge. Ad esempio nel corso 2022, a seguito di provvedimento legislativo che ha
istituito il RUNTS (*) e dato il via
alla trasformazione delle Associazioni ONLUS (come in precedenza era l’Ancora) in O.D.V. (Organizzazioni di Volontariato), è stato
necessario procedere ad iscrivere l’Ancora
a tale registro.
* Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è il registro
telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto
Legislativo 3 luglio 2017, n. 117), per assicurare la piena trasparenza degli
enti del Terzo settore (ETS) attraverso la pubblicità degli elementi
informativi che vi sono iscritti.
A
seguire nel 2023 è stata restituita al Comune la Panda 4x4, già in comodato uso
(auto a gasolio, ormai vetusta e non più
utilizzabile nei centri urbani causa limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti), sostituta con una nuova Panda
Hybrid, a noleggio.
Nel
2025, grazie al generoso lascito testamentario della sig.ra Adelina Pagliero ved.
Valter Grua ed alle donazioni liberali di tanti Sostenitori, è stato possibile ammodernare
ulteriormente il parco veicoli ovvero la sostituzione della Fiat Punto con una nuova
Toyota Yaris Hybrid.
Sempre nel corso dello stesso anno è stata poi informatizzata la gestione delle
prenotazioni dei servizi di trasporto, ricevuti in sede dalle segretarie;
questo è stato possibile grazie al prezioso e disinteressato contributo fornitoci
dall’esterno da Umberto Reale.
L’Associazione
è comunque sempre alla ricerca di nuovi Soci, Volontarie e Volontari, al fine
di garantire il mantenimento del servizi fornito (e sopperire così all’inevitabile
turnover dei Volontari, causato dal passare degli anni): trattasi di persone
che siano disposte a mettere gratuitamente a disposizione degli altri una
piccola parte del proprio tempo libero, senza obblighi di turni o impegni fissi.
In particolare dovranno essere disposte ad offrire un aiuto per il trasporto
facilitato (guida dei veicoli) oppure collaborazione nel settore delle attività
d’ufficio, utilizzando anche le tecnologie informatiche per la gestione delle
richieste dei servizi.